Il “made in Italy” è alla conquista degli U.S.A.

Nel presente e nel futuro delle imprese italiane, soprattutto di quelle medie e piccole, diventa sempre più importante progettare e investire in strategie di #export.

Il mercato interno è ormai saturo e non rimane che offrire i nostri prodotti, di altissima qualità rispetto alla media mondiale, dove la domanda è ancora presente e forte.

Molti, in questi anni hanno scelto i mercati in espansione (cinese, brasiliano, russo ecc.) ma probabilmente a benefici immediati non seguiranno stabilità e prospettive ulteriori.

Il panorama statunitense è invece sempre lo stesso. Il sogno americano continua ad essere sognato. Dalle ‘nuove indie’ di Colombo, al Far West dei coloni, alla Big Apple, alla Sylicon Valley; non manca mai nell’era moderna un mi- to americano di abbondanza e prosperità.

Però fa parte di questo sistema una certa durezza, una determinata difficoltà a prendervi parte, come se esigesse sempre una tassa fatta di grandi sacrifici esistenziali.

L’import-export di prodotti italiani negli #U.S.A. non fa eccezione. Non è facile esportare nel primo mercato mondia- le. Ci sono molte restrizioni, sono richiesti visti e autorizzazioni, bisogna essere introdotti da esperti, è necessario farsi supportare da organizzazioni specializzate e competenti.

Ciononostante, si tratta di ostacoli facilmente sormontabili da chi abbia intelligenza, tenacia e lo spirito di conquista così  tipico a queste latitudini.

I vantaggi saranno immensi per gli italiani che decideranno di puntare sui mercati nord-americani. Innanzitutto per la garanzia che offre la prospettiva di una solida leadership mondiale per i prossimi decenni; poi per un fattore culturale che non va assolutamente sottovalutato.

L’ #Italia è ormai parte integrante dell’immaginario nordamericano; siamo riusciti ad entrare nel loro inconscio collettivo come simbolo di bontà e bellezza (basta guardare la produzione cinematografica per rilevarlo, senza bisogno di analisi sociologiche e antropologiche). Il made in Italy è quasi percepito come un made in U.S.A.

Non resta che cogliere questa opportunità, questa occasione storica, portando ossigeno alla nostra ansimante economia.

La regola fondamentale e necessaria affinché l’operazione abbia successo deve essere però la pignola ed assoluta tutela dell’eccellenza dei prodotti e dei servizi. Il nostro vantaggio, il nostro segreto, il nostro cuore è solo e soltanto là. Cedere ai facili guadagni sacrificando la qualità e la precisione nel rispettare i tempi di consegna è l’unico errore che non dovremo mai commettere.

Difficilmente un singolo operatore potrà orientarsi in questa immensa Nazione, caratterizzata da distanze inimmagi- nabili da un europeo (nonostante le tecnologie le nostre menti funzionano ancora secondo meccanismi ‘antichi’). Sarà necessario l’aiuto di un gruppo di esperti che offrano aiuto e consulenza nei molti e vari ambiti commerciali, fiscali e legali coinvolti.

Buona fortuna a tutti!

Gianluca Aschi
Ufficio Stampa Consorzio SAVE ITALY

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