Le PMI necessitano di un metabrand perché rifacendoci alla definizione di Philip Kotler, il guru dell’international marketing, si può dire che con il termine brand si fa riferimento al “nome, termine, segno, simbolo o disegno oppure ad una combinazione di questi al fine di identificare i beni o servizi (product brand) di un’impresa o l’impresa stessa (corporate brand) e di differenziarli da quelli della concorrenza“.

Oggi il brand o marchio ha acquisito, ancora di più, un significato multidimensionale che considera:

  • gli aspetti distintivi;
  • la storia dell’impresa (brand identity);
  • che il consumatore possa facilmente identificarne l’origine e soprattutto attribuirgli un valore simbolico (brand equity).

Le ragione del perché dare valore al brand vanno ricercate in 3 motivi principali:

  • riducono i rischi
  • aumentano l’aspettativa della qualit
  • rispondono a bisogni di prestigio ed emotivi.

Nel caso del “made in Italy” il metabrand, una sorta di marchio collettivo, offre dei vantaggi in più proprio per la sua specificità:

  • accomunando le produzioni si è in grado di offrire un quantitativo sufficiente per i mercati esteri;
  • ottimizzazione delle risorse per il marketing che avrà un solo brand di riferimento da lanciare;
  • maggiori possibilità per l’ottenimento di finanziamenti;
  • i “buyers” avranno un solo interlocutore quindi una sensibile semplificazione delle trattative commerciali.

Il marchio collettivo ha una funzione di garanzia qualitativa e assicura che il prodotto o il servizio abbia deter- minate caratteristiche in relazione alla:

  • origine, che sia rilevante per la qualità del prodotto
  • natura, intesa come qualità che un prodotto deve avere in base alle materie prime utilizzate
  • qualit , espressa nel regolamento d’uso

Tutto questo non può che tradursi in più business ossia più profitti. Ma tutto questo non è che una prima tappa del processo di internazionalizzazione che il Consorzio SAVE ITALY propone alle aziende, consapevole delle potenzialità straordinarie che ha l’Italia di invadere i mercati mondiali con le sue eccellenze.

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