L’abc per ottenere un visto E2, uno dei tre modi per entrare negli Stati Uniti come investitore.

Gli altri due sono il visto L1 ed il visto EB5. e sono stati spiegati nel precedente articolo.

Il visto E2 consente di investire in una società negli Stati Uniti e rimanerci per molti anni, fino a quando si decide di tornare nel proprio paese di origine, per andare in pensione o per qualsiasi altro motivo. È necessario, però, investire almeno 100,000 USD, acquistando una società, creandone una nuova, oppure sottoscrivendo un contratto di franchising.

Una volta che si è deciso quale strada intraprendere (ovvero società nuova o esistente), la prima cosa da fare è quella di fare l’investimento di denaro vero e proprio. Non è possibile richiedere un Visto E2, infatti,  senza fare l’investimento di denaro, mostrando in tal modo al governo americano che esiste una reale intenzione di sviluppare il business negli Stati Uniti. Tuttavia, considerato che c’è sempre la possibilità che una richiesta di visto venga rigettata e che quindi il denaro investito rimanga bloccato in America, quando si firma un contratto per l’acquisto di una società oppure per prendere in affitto un ufficio, è opportuno inserire nel contratto una clausola di  “condition precedent” (cosiddetta condizione sospensiva). Tale clausola subordina l’efficacia vincolante del contratto, tra le parti che lo sottoscrivono, ad un evento specifico, ovvero il rilascio del visto E2 da parte delle Autorità deputate allo scopo. In questo modo, se il visto viene negato per qualsiasi motivo, non si perderanno le somme investite.

Se si sta creando una nuova società, è necessario disporre di un ufficio, giacché non è possibile gestire la propria azienda da casa. Dunque, si deve firmare un contratto di affitto per immobili commerciali. Se si firma tale contratto di locazione e si paga in anticipo l’affitto, sarà possibile includere tale anticipazione nell’investimento complessivo minino richiesto par ad  100.000 USD .

La seconda questione tecnica da affrontare è il business plan, giacché è richiesto un business plan molto dettagliato. E’ possibile acquistare un software per redigerlo nel caso in cui si abbia una conoscenza ed esperienza minima nel settore, altrimenti i consulenti che seguono le pratiche per il rilascio del visto predispongono lo stesso business plan, sulla base delle informazioni fornite dal richiedente.  Un buon business plan deve contenere un’analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, and Threats), ovvero deve indicare I punti di forza e debolezza, nonché le opportunità ed i rischi del business; deve inoltre indicare il programma pubblicitario e finanziario dell’operazione.

Il resto dell’attività e delle informazioni richieste è abbastanza semplice, giacché ci sono due questionari da riempire, l’uno che richiede informazioni sul soggetto richiedente e la propria famiglia, l’altro che richiede informazioni specifiche sul business vero e proprio. Relativamente a questo secondo questionario, di fatto, si tratta di allegare semplicemente la copia del contratto di locazione, i documenti necessari per l’individuazione della società, le licenze, e, naturalmente, le ricevute e la documentazione comprovante l’ investimento complessivo di 100,000 USD.

Una volta che tutte le informazioni vengono fornite ai consulenti che si occupano del caso, gli stessi compilano un modulo e scrivono una memoria dettagliata, che esamina da un punto di vista giuridico l’esistenza dei presupposti necessari per l’ottenimento dello specifico Visto E2 richiesto.  Nel caso in cui il richiedente il visto E2 già si trovi negli Stati Uniti con un visto B1, si può chiedere un cambiamento di status. Questo significa che mentre è in corso l’istruttoria per l’approvazione del visto E2 il richiedente potrà rimanere negli Stati Uniti per tutto il tempo che gli è stato già concesso. E potrà  viaggiare liberamente dentro e fuori gli Stati Uniti, recandosi al proprio consolato negli Stati Uniti e facendo allegare il visto al proprio passaporto.

Mediamente sono necessarie 2-3 settimane per preparare un caso e ci vogliono circa 60 giorni per ricevere l’approvazione negli Stati Uniti. E’ possibile anche avviare una procedura più rapida con il pagamento di una somma supplementare, cosiddetto “Premium Processing” , in tal caso si  può avere l’esito dell’istruttoria in  15 giorni.

Avv. Sara  Dell’Ariccia – Avv. Steven Riznyk

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